Zoom Magazine
Davide De Marinis
INTERVISTE MUSICA

Davide De Marinis: “Il mio nuovo brano scritto in quarantena è un inno alla speranza”

“Andrà tutto bene #iorestoacasa” è la nuova canzone scritta dal cantautore Davide De Marinis, nata nella sua mansarda nei primi giorni di quarantena: il brano vede la partecipazione di oltre 70 artisti italiani, “Gli amici di Davide”.

Una valvola di sfogo scritta in tre giorni da Davide De Marinis, che ha riscontrato un forte apprezzamento da parte del pubblico, diventando in poco tempo un messaggio universale condiviso sui social. Il Progetto, patrocinato dalla Nazionale Cantanti, ha finalizzato le sue donazioni al progetto AIRVO 2 del Distretto Aurunco per l’acquisto di un respiratore pediatrico per il reparto di pediatria e neonatologia dell’Ospedale Dono Svizzero di Formia (Latina).

Una bella iniziativa del cantautore lombardo, reduce dal successo dell’ultima edizione di “Tale e quale show“, che è convinto che questa esperienza “porterà più amicizia e amore disponibilità verso il prossimo”.

Davide De Marinis
Oltre alla vendita in digitale del brano e allo streaming è possibile effettuare donazioni libere utilizzando Iban Biper Banca IT30Y0538701609000035058797 intestato alla Partita del Cuore con causale Ospedale Formia Andrà tutto bene.

Davide, come nasce il progetto “Andrà tutto bene” #iorestoacasa?

Nasce all’inizio della quarantena ai primi di marzo, nella mia mansarda a Milano. L’ho scritta in tre mattine. Il primo giorno è nato lo slogan “Io resto a casa, restaci anche tu”. La seconda mattina è nata la strofa; la terza mattina il ritornello, scritto in bagno davanti allo specchio. 

Il video vede il coinvolgimento di 70 tuoi amici: te lo aspettavi?

Non mi aspettavo niente di tutto questo ma sono felice che molti amici abbiano preso parte a questo progetto di beneficenza. 

Quale può essere il ruolo della musica in questo momento?

La musica allieta la vita, ci emoziona e ci allontana dai pensieri… in questo particolare momento è ancora più importante. 

Davide De MarinisCome stai vivendo nella quotidianità la “reclusione” forzata?

Alti e bassi. Casa mia è bella ma piccola e a volte mi va stretta: per fortuna ho un terrazzino. 

Sei esploso negli anni Novanta con la hit “Troppo bella”: cosa ricordi di quel periodo?

Un periodo stupendo veramente “Troppo bello, Troppo bello!”. Non ho rimpianti ma tanta gratitudine. 

Poi nel 2000 Sanremo con “Chiedi quello che vuoi”: ti piacerebbe tornare su quel palco?

Tornerei a Sanremo anche adesso e farei la quarantena lì fino all’inizio del prossimo Festival pur di essere tra i big che partecipano (ride, ndr)!

Ti piacerebbe scrivere per qualche collega? Chi, in particolare?

Sì, mi piace scrivere e anche tanto. Vorrei scrivere per tanti artisti, ho tante idee…

La prima cosa che farai quando si potrà uscire di casa?

Voglio camminare e non sentire più la diffidenza di chi mi viene incontro sul mio stesso marciapiede. Voglio camminare e poi ho voglia di mare. 

 

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.