Glee, l’attore Mark Salling si è tolto la vita

E’ stato trovato morto a Los Angeles Mark Salling, l’attore conosciuto per aver interpretato il ragazzo cattivo “Puck” nella serie tv americana Glee.

Sebbene al momento non si conoscano le cause del decesso, il noto sito americano TMZ.com ha rivelato che forse si tratterebbe di suicidio.

Michael J. Proctor, avvocato di Sailing, ha confermato: “E’ morto nella mattinata di oggi. Mark era una persona gentile e amorevole, dalla creatività grandiosa che stava impegnandosi al meglio per espiare alcuni seri errori compiuti in passato“. Anche la famiglia dell’attore ha rilasciato un comunicato stampa: “La famiglia Salling apprezza il sostegno che ha ricevuto e chiede che venga rispettata la loro privacy“.

Mark Salling, 35 anni, era stato arrestato nel 2015 ed accusato, nel maggio del 2016, per possesso di più di 54 mila immagini pedopornografiche presenti sia sul pc che in una pen drive.

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Durante il corso delle indagini l’ex star di Glee si è dichiarato colpevole evitando così di scontare la pena massima di 20 anni. Era stato comunque condannato a risarcire ognuna delle sue vittime 50mila dollari e a frequentare un programma di riabilitazione per criminali sessuali. Salling, oltre al risarcimento, avrebbe comunque dovuto scontare dai quattro ai sette anni di carcere: proprio a inizio marzo era attesa la sentenza.

L’attore aveva già tentato di togliersi la vita la scorsa estate, dopo essersi tagliato entrambi i polsi.

di Redazione Zoom Magazine

Guarda Mark Salling in “Just Give Me A Reason” – Glee:

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