Umberto Tozzi firma il musical “Gloria!”

Umberto Tozzi firma la direzione musicale di questo nuovo musical dal respiro internazionale ispirato al celebre successo discografico mondiale “Gloria”. È coinvolto in tutte le fasi di produzione e di sviluppo del progetto ed è stato presente alle audizioni per la scelta della protagonista.

Un musical di due ore che trasporterà il pubblico in una storia musicale ricca di divertimento ed emozioni sulle note di canzoni che appartengono alla vita di tutti noi.

Gloria è un’esplosione di energia pop, sempre pronta a trasformare ogni momento in uno spettacolo. Ama brillare sotto i riflettori, canta con entusiasmo travolgente, conquistando tutti con il suo sorriso. Il suo sogno è vivere senza limiti, seguendo il ritmo del cuore e della musica.

Conferenza Stampa Gloria il Musioca di Umberto Tozzi

Una favola moderna che, attraverso amori, contrasti, cadute e rinascite, racconta un percorso umano e artistico di crescita e scoperta di sé, sulle note delle canzoni che appartengono alla memoria collettiva del nostro Paese e non solo.

Che effetto fa vedere  il tuo repertorio trasformarsi in un musical e sentire le tue canzoni con le voci di altri interpreti?

Un effetto bellissimo, a livello emozionale è davvero molto coinvolgente. 

Tu hai vissuto in prima persona i casting, no?

Nei giovani ho trovato una qualità e una preparazione che non mi aspettavo. Una generazione che si presenta ai provini già pronta a cantare, ballare, recitare e stare sul palco. E’ stato sorprendente, anche se faticoso soprattutto per trovare il volto di Gloria. Dopo seicento provini l’abbiamo trovata e penso che possa diventare una grande star.

Parli di Valeria Mancini nello specifico. Cosa ti ha colpito la prima volta durante i casting?

Durante il primo incontro io non avevo chissà che esperienza, era un percorso nuovo. A tutte le ragazze ho consigliato di sentirsi a proprio agio e mostrarci ciò che loro più desideravano. Mettere a proprio agio l’artista è molto importante. Io l’ho vissuto nella mia carriera e penso che quella sia una forma di educazione e rispetto e questo sprona i giovani soprattutto per mostrare quello che sanno dire e fare, altrimenti cercano di essere solo più professionali nascondendo poi qualocsa. A me, invece, interessava l’originalità. 

Roma avrà un ruolo importante per il rilascio di questo musical. Cosa ti lega a questa città?

Il mio primo concerto nel 1980 con Stella Stai l’ho fatto a Castel Sant’Angelo con tutta la mia troupe internazionale dell’epoca e davvero quella è una location che non si può dimenticare. 

Il musical toccherà le principali città italiane: dal 23 ottobre al 1 novembre a Milano, poi Vicenza, Roma, Bologna, Trieste, Montecatini e Bari. Presto in prevendita anche le date di Torino e nuovi appuntamenti in tutta Italia.

Un debutto che arriva dopo 50 anni di carriera, oltre 80 milioni di dischi venduti, più di 2.000 concerti e numerosi riconoscimenti internazionali.

Di Simone Lemmo, tratta dal settimanale VERO (21 maggio 2026)

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