Torna su Rai 2, in seconda serata mercoledì 9 luglio, l’atteso appuntamento televisivo con il Gran Galà del Sociale del Festival Tulipani di Seta Nera, condotto per il quarto anno consecutivo da Lorena Bianchetti. Un evento che celebra il cinema sociale, la diversità, l’inclusione e l’impegno civile, dando visibilità a opere e protagonisti che raccontano l’Italia che resiste e si trasforma.
Un festival che dà voce al sociale
Giunto alla sua XVIII edizione, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera ha saputo negli anni raccontare la diversità come valore, la fragilità come forza e la resilienza come speranza. Le tematiche affrontate spaziano dalla disabilità alla salute mentale, dalla legalità all’ambiente, dalla tecnologia alla violenza di genere, fino alla guerra e al bullismo.

I premi: da “Mare Fuori” a Cesare Bocci
Durante la cerimonia, Barbara De Rossi ha consegnato il Premio Miglior Fiction alla serie “Mare Fuori”, ritirato dall’attore Antonio D’Aquino e dal regista Ludovico Di Martino, per la sua capacità di affrontare il disagio giovanile con autenticità, trasformando il carcere in un simbolo di riscatto.
Il Premio Sorriso Diverso alla Carriera è andato a Cesare Bocci, celebrato per la sua eleganza interpretativa tra teatro, cinema, TV e divulgazione. L’attrice e regista Michela Andreozzi ha ricevuto il Premio Sorriso Diverso per il suo impegno artistico a favore dell’empowerment femminile e dell’inclusione.
Tra i talenti emergenti, premiata Selene Caramazza da Pino Quartullo: un’attrice intensa e autentica, capace di emozionare anche nei silenzi.
I vincitori delle sezioni in concorso
• Miglior Cortometraggio: Ronzio di Niccolò Donatini, consegnato da Giovanni Veronesi
• Miglior #SocialClip: I nostri fiori di Blue Phelix e Virginia Imbimbo, premiati da Silvia Salemi
• Miglior Documentario: Tineret di Nicolò Ballante, sul tema dell’integrazione
• Miglior Digital Serie: Never Too Late di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico, sul cambiamento climatico
Premiato anche il gruppo Jalisse da Beppe Convertini per il valore sociale della loro musica.
I premi speciali e l’impegno nel sociale
Il Premio Miglior Progetto di Cooperazione Internazionale è andato a Medici con l’Africa CUAMM, ritirato da Don Dante Carraro e assegnato da Carlo Batori. Federico Bicelli, campione paralimpico di nuoto, è stato premiato come Miglior Sportivo da Emanuele Blandamura.
Teresa Lavanga ha ricevuto il Premio Miglior Manager da Giacomo Gargano (Federmanager), mentre Flaminia Saccà è stata insignita del Premio Miglior Giornalista per il lavoro dell’Osservatorio STEP sugli stereotipi di genere.
Infine, Savino Zaba ha ricevuto il Premio Testimonial Sorriso per aver raccontato con sensibilità i 100 anni della radio.
Un evento sostenuto da istituzioni e partner culturali
Ideato da Paola Tassone, con la direzione artistica delle quattro sezioni affidata a Paola Tassone(corti), Claudio Guerrini (#SocialClip), Janet De Nardis (digital serie) e Christian Carmosino Mereu (documentari), il Festival è realizzato dall’Associazione L’Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli, e promosso da Diego Righini.
L’evento gode del patrocinio del Ministero della Cultura, Ministero del Lavoro, Ministero dell’Agricoltura, Ministero per le Disabilità, Ministero dell’Ambiente, della Regione Lazio, del Comune di Roma e dell’INAIL.
Tra i partner culturali: ANMIL, ASVIS, ENS, ANCOS, Movimento per la Giustizia Art. 3, Fondazione UniVerde, Rai Cinema Channel, Rai per la Sostenibilità ESG, Rai Pubblica Utilità e Frecciarossa Trenitalia, treno ufficiale del Festival.