The Sound of Flames, Maria Grazia Cucinotta: «Il cinema unisce Italia e Cina, parla con le emozioni e con il cuore»

Presentato oggi al Lido, presso il Padiglione della Regione Veneto all’Hotel Excelsior, The Sound of Flames, film diretto a quattro mani dalla regista cinese Ye Yiyun e dall’italiano Giuseppe Ferlito, prodotto da Film Look in collaborazione con TM Pictures. Una proiezione speciale si è tenuta nel pomeriggio alla Sala Torcello, alla presenza della madrina del progetto, Maria Grazia Cucinotta, dei registi, del produttore Andrea Sinigaglia e del co-produttore Sen Fu.

Il film, girato interamente in Cina tra i paesaggi montuosi di Enshi (Hubei) e i siti storici di Datong (Shanxi), racconta il viaggio interiore del poeta Meng Ran, sospeso tra i ricordi dell’infanzia e le ferite della Rivoluzione Culturale.

Maria Grazia Cucinotta

Protagonista dell’incontro con la stampa è stata Maria Grazia Cucinotta, che da anni coltiva un profondo legame con la Cina: «Da 18 anni lavoro in Cina e mi sono innamorata di questo paese meraviglioso, che non smette mai di sorprendermi e stimolare la creatività» ha detto. «È un paese che non si ferma mai, dove tutto è possibile, dove tutto diventa magia».

L’attrice ha sottolineato come il film sappia riportare l’attenzione sulle cose essenziali: «Oggi siamo troppo spesso distratti dal virtuale e dimentichiamo le cose vere della vita. Questo film ci invita a recuperarle, a riflettere su ciò che domani potrebbe mancarci e che oggi trascuriamo. Mi ha molto emozionata, ed è un’emozione essere qui a condividerlo».

Infine, un pensiero sull’essenza universale dell’arte: «Questo film unisce Italia e Cina attraverso il cinema. L’arte ha questa magia: non parla con le parole, ma con le emozioni e con il cuore».

Anche la regista Ye Yiyun ha ricordato le origini del progetto, ispirato a un breve romanzo cinese che ha rappresentato per lei «il punto di partenza per un lungo processo creativo, arricchito dal dialogo con l’Italia».

Il co-regista Giuseppe Ferlito ha definito l’esperienza «una sfida che ha aperto la mente dal punto di vista registico, rispettando una cultura diversa e imparando nuovi codici narrativi».

Per il co-produttore Sen Fu, l’opera «testimonia quanto la Cina e l’Italia siano lontane e vicine allo stesso tempo: due estetiche diverse, ma entrambe capaci di vitalità e bellezza».

The Sound of Flames arriverà nelle sale italiane a gennaio 2026, distribuito da Film Look.

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