33 Dischi di Platino, più di 3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e 1 milione di follower su Instagram. Tananai, artista dei record, sarà quest’anno il curatore ufficiale della nuova edizione della “Milano Music Week”, in programma dal 17 novembre.
L’edizione 2025 ha come main topic “Nuova generazione”, con l’intento di esplorare le mutazioni creative e di ascolto. Imprenditori innovativi, startupper e musicisti under 40 porteranno la loro riflessione sulle tendenze che stanno ridefinendo il panorama sonoro contemporaneo.
Tananai racconta sulle pagine di Zoom Magazine cosa aspettarci dalla Milano Music Week.

Quali sono i tuoi luoghi della musica a Milano?
Milano per me è stata importantissima, per la mia crescita musicale e personale. Io vengo da Cologno Monzese e lì non c’è molta offerta artistica. Mi ha salvato poter andare in posti a cui ancora oggi sono molto affezionato. Al Magnolia o al Fabrique ho visto e poi ho fatto anche i miei primi concerti. Ma non dimentico anche tutti i club e poi tutte le serate che ho fatto e collezionato ormai in questi quindici anni.
Perché hai accettato di fare il curatore della Milano Music Week?
Ho accettato di fare il curatore non tanto per stare al centro, ma in realtà per dare voce e spazio ad altri professionisti che stimo tantissimo e che, secondo me, hanno la possibilità di ispirare i ragazzi e le ragazze che vogliono iniziare a fare questo mestiere.
Quindi, la Milano Music Week può essere considerato un punto di riferimento
Credo che la cosa più importante sia creare un senso di comunità, incontrare altre persone con cui proseguire il viaggio.
La Milano Music Week 2025, quindi, segna una rivoluzione nel panorama degli eventi musicali urbani, trasformando la città in un ecosistema sonoro pulsante che va ben oltre i tradizionali concerti. Quest’anno il programma vastissimo presenta format inediti, talk coinvolgenti e party esclusivi che esplorano nuovi modi di fruizione musicale, abbracciando le più avanzate tecnologie e i sound emergenti. Non si tratta più solo di una settimana di concerti, ma una vera metamorfosi urbana dove ogni quartiere, spazio e angolo diventa palcoscenico per espressioni artistiche innovative, creando un’esperienza immersiva che ridefinisce il rapporto tra musica e città.
L’evento è promosso da Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, Assoconcerti, Assomusica, Fimi, Nuovo Imaie e Siae.
Tutte le informazioni sul sito https://www.milanomusicweek.it/