Anche quest’anno il venerdì sera è stato dedicato alle cover. Laura Pausini, Carlo Conti e Bianca Balti hanno accompagnato tutti i 30 Big in gara verso uno spettacolo dedicato ai nuovi arrangiamenti di una canzone del passato, dando ad ogni big la possibilità di portare sul palco amici e colleghi non solo del mondo della musica ma dello spettacolo in generale.

La serata è iniziata con un medley di alcuni grandi successi di Laura Pausini proprio sul green carpet davanti il teatro Ariston, il tutto impreziosito dalla presenza di un gruppo di sbandieratori.

Co-conduttore a sorpresa, annunciato come Mister X, è stato Alessandro Siani, un vortice di comicità e delirio che hanno reso ancora più pop il fluire della serata.

In piazza Colombo, invece, è stata la volta di Francesco Gabbani che lo scorso anno portò in gara “Viva la vita”.
La Città di Sanremo ha voluto riconoscere ad una grande artista della musica italiana la sua carriera fatta di grandi successi, ovvero Caterina Caselli.

Il televoto (34%), Radio (33%), Stampa (33%), ha decretato come vincitore della serata Ditonellapiaga con TonyPitony.
Di seguito i nostri voti e commenti:
Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono”

VOTO: 10
Magia pura. Tra i momenti più belli della serata. Poesia. Con il coro, Arisa e il brano arrivano dritti al cuore di chi ascolta.
Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”

VOTO: 6 e mezzo
Un incontro inaspettato ed inedito. Cristina D’Avena fa impazzire tutto il pubblico in sala e questa versione punk-rock non ha tolto nulla al brano e le protagoniste hanno fatto il vero show che ci si aspetta da questa serata. L’arrangiamento di Enrico Melozzi è vincente.
Chiello con il pianista Saverio Cigarini – “Mi sono innamorato di te”

VOTO: 2
Forse Morgan scappando come Bugo ha fatto bene. Chiello che canta Tenco non è per nulla convincente. Un disastro.
Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”

VOTO: 4 e mezzo
“Ti auguro di nascere il giorno dell’armistizio”, rappa Dargen. Il brano diventa un manifesto politico e l’unione tra passato e presente convince. Inaspettato questo duetto. Discutibile.
Ditonellapiaga con TonyPitony – “The lady is a tramp”

VOTO: 7 e mezzo
Un momento di spettacolo molto curioso, un’accoppiata colorata e convincente. TonyPitony molto presente in live e Ditonellapiaga ha la natura da musical e show proprio nelle vene. Buon risultato!
Eddie Brock con Fabrizio Moro – “Portami via”

VOTO: 6+
L’orchestra impreziosisce l’esecuzione del brano, rendendolo più potente e armonico. Eddie Brock ha cercato di dare e fare il massimo, ma nulla in confronto all’estensione di Moro e del graffiato e rauco che caratterizza la sua vocalità. Si è percepita la voglia di fare bene, un omaggio sentito.
Elettra Lamborghini con le Las Ketchup – “Aserejé”

VOTO: 5
Si è dovuto aspettare il finale dell’esibizione per dare un guizzo speciale al pezzo. Joey & Rina (i noti ballerini del web) hanno impreziosito il glamour del momento. Ci si aspettava di ballare molto di più, con un arrangiamento ancora più pop. Riuscita, ma senza grandi sfarzi.
Enrico Nigiotti con Alfa – “En e Xanax”

VOTO: 6-
Alfa, come per la cover con Vecchioni, ha portato il suo fare strofe in rima, quasi rap anche se non ama definirsi così. Questa commistione con il più classico cantautorato italiano si monta come puzzle che trovano incastri perfetti. Sembra più un compitino fatto a casa purtroppo, niente di più.
Ermal Meta con Dardust – “Golden hour”

VOTO: 5
La voce di Ermal è indiscutibile, da un tocco speciale ad ogni canzone che canta. Però il risultato dell’esibizione non è molto convincente, è venuta fuori quasi una litania.
Fedez & Masini con Stjepan Hauser – “Meravigliosa creatura”

VOTO: 7-
Bella l’intenzione, forse lievemente meno il risultato. Masini un po’ troppo sopra le righe per la resa del pezzo e per ciò che si voleva raccontare. Fedez ha giocato nuovamente la carta stile “Bella stronza”. Riuscito bene lo stravolgimento.
Francesco Renga con Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola”

VOTO: 3 e mezzo
Le loro voci non si sono fuse affatto. In compenso, si è fuso tanto tanto tanto altro.
Fulminacci con Francesca Fagnani – “Parole parole”

VOTO: 4
Fulminacci ha cercato di cantare Mina. A modo suo, molto a modo suo. Non ha convinto. La Fagnani in versione Alberto Lupo ha fatto ciò che poteva. Tutto tranne che belva in questa esecuzione.
J-Ax con Ligera County Fam. – “E la vita, la vita”

VOTO: 5+
“C’è chi dice che è tutto truccato, chi porta il pezzo impegnato e chi invece con lo stile c’è nato” canta J-Ax. L’arrangiamento funziona e i protagonisti sono stati un momento di grande spettacolo.
LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento”

VOTO: 7 e mezzo
Una nuova vita per Tullio De Piscopo e il suo intramontabile successo. I due artisti usciti da “Amici” in questo Festival hanno ritrovato la linfa vitale e lo dimostrato anche in questa serata. Arrangiamento vincente, carica positiva e macchina che corre a tutta benzina. Impeccabile. Viene solo voglia di ballare e di riascoltsarla subito appena finita.
Leo Gassmann con Aiello – “Era già tutto previsto”

VOTO: 6–
E’ molto complicato ascoltare la cover del singolo senza pensare all’originale di Cocciante. Gassmann fa ciò che può, Aiello vocalmente distante ma cerca di portare il suo tono e la sua voce. Risultato discreto, poco convincente seppur sufficiente.
Levante con Gaia – “I maschi”

VOTO: 5
Due mondi troppo diversi, due tonalità e due personalità che hanno poco in comune. Non convince. Esecuzione partita molto in sordina e che ha trovato uno sfogo sul finale, ma non è bastato!
Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”

VOTO: 4 e mezzo
Le barre di questa cover risultano molto più gradevoli di quelle che ha portato all’interno del ssuo pezzo in gara. Resta il fatto che questo esperimento non è riuscito. Poca chimica artistica (e forse non solo).
Malika Ayane con Claudio Santamaria – “Mi sei scoppiato dentro il cuore”

VOTO: 4 e mezzo
La voce potente e unica di Malika distrutta da una metà che non rende giustizia ad un classico della musica italiana. Santamaria una presenza di tutto rispetto, ma se fosse stato ospite per un monologo. Esibizione ai minimi termini.
Mara Sattei con Mecna – “L’ultimo bacio”

VOTO: 7 e mezzo
Un arrangiamento che comincia con una sequenza orchestrale classicheggiante, Mecna porta il suo mondo in un singolo che dentro aveva tutte le sfumature più intime di Carmen Consoli. Ottimo omaggio, sentito e particolarmente riuscito nella fusione tra i vari generi.
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – “Il mondo”

VOTO: 4
Esecuzione non convincente in toto, Brunori Sas omaggia il brano ma non sembra essere adatto alla sua pelle. Maria Antonietta non il massimo in questo giro di note, Colombre impeccabile.
Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”

VOTO: 8
Due mondi opposti che si fondono in un omaggio accorato e pieno di grande emozione. La voce limpida di Bravi con la profonda della Mannoia si sono fuse in un unicum impeccabile.
Nayt con Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto”

VOTO: 5-
Lui visibilmente emozionato anche se tiene il palco con padronanza. Lei ritorna con un appeal che fa la differenza durante l’esecuzione. Molto rispettoso l’omaggio a De Andrè, ma niente di più.
Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – “Ti lascio una canzone”

VOTO: 6
Omaggio a Vanoni, Vessicchio e Paoli. Una grande interprete che fa la sua figura, ma non è esplosa in questa esecuzione.
Raf con i The Kolors – “The riddle”

VOTO: 3 e mezzo
Un brano che è stato riarrangiato per l’occasione in una versione, ahimè, che non ha convinto. Poco altro da aggiungere.
Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni”

VOTO: 6-
Un omaggio sentito, la voglia di cantare un classico della musica. C’era qualcosa che mancava, un guizzo che poteva dare un marchio più speciale al tutto.
Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci – “Baila morena”

VOTO: 6+
Cambia totalmente genere rispetto a quello del brano in gara. Belen un po’ superflua in questa esibizione, Samurai Jay mostra di avere un talento che può crescere sempre più.
Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the road Jack”

VOTO: 8
Sayf si rivela davvero un bravo artista e talentuoso. La grinta di Alex e Mario è davvero contagiosa e ha reso il momento davvero uno spettacolo.
Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Besame mucho”

VOTO: 6 e mezzo
Escluso Gregory Porter, usato sicuro dalla Brancale anche stavolta. Forse la voce e la potenza di Serena e Delia non erano giustissime per questo pezzo che ha fatto la storia della musica internazionale. Andava sicuramente interpretata con altre caratteristiche.
Tommaso Paradiso con gli Stadio – “L’ultima luna”

VOTO: 7+
Paradiso è entrato dentro il singolo in una maniera davvero potente. Gli Stadio hanno rispolverato un brano di Dalla e tutto questo sa solo di omaggio sentito. L’esecuzione conferma questo e niente di più.
Tredici Pietro con Gianni Morandi, Galeffi, Fudasca & Band – “Vita”

VOTO: 7
Ancora Dalla omaggiato sul palco della Kermesse. Stupore ed emozione per la sorpresa di Gianni Morandi che duetta per la prima volta insieme al figlio. Un arrangiamento riuscito e due generazioni che si incontrato con coraggio e convinzione.

Una serata piena di musica, piena di arte e show nel senso più puro. Si conferma davvero uno degli appuntamenti più attesi della kermesse, una serata che è la ciliegina sulla torta durante questo evento. Tanti big, tanto spettacolo e tutto molto dosato (seppur lineare). Forse un po’ troppo in più il momento di Vincenzo Schettini, non molto sensato con lo show; ha interrotto una magia che la musica stava creando.
Per il resto, vincente il venerdì sera della kermesse, come la presenza dei vari co-conduttori e talent sul palco.