Nella sontuosa Piazza di Spagna che tutto il mondo ci invidia, si è svolta venerdì 20 giugno, la XVII edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Biagio Agnes, magistralmente orchestrato dalla figlia Simona, Presidente della Fondazione Biagio Agnes.
La magnifica scenografia con la Scalinata di Trinità dei Monti è stata teatro dell’ambitissimo Premio celebrato in passato anche a Capri e a Sorrento, i premiati e i premianti, la musica e le canzoni di ospiti come l’elegante Serena Autieri, l’iconica Patty Pravo, il romantico Sal Da Vinci e il poetico Amedeo Minghi hanno incantato la platea creando un’atmosfera magica da “dolce vita” ritrovata.
“Questo premio è la Cassazione dei premi giornalistici e letterari – ha commentato Gianni Letta – Presidente della Giuria. Biagio Agnes è stato un grande manager e un mitico direttore generale della Rai. Credo che il suo principale merito sia stato di aver dato a tutti quelli che in azienda lavoravano l’orgoglio e la fierezza di appartenere alla Rai».

Biagio Agnes è stato una figura centrale del giornalismo e della televisione italiana. Iniziò la carriera al Corriere dell’Irpinia, entró in RAI nel 1958, dove fu il primo a introdurre un telegiornale con giornalisti in video anziché speaker professionisti, e ideò programmi come Check-up, un programma pioniere nel campo della divulgazione medica.
Nel 1979 guidó la sperimentazione della terza rete Rai e nel dicembre, andò in onda la prima edizione del TG3.
Il TG3 nacque con un’impostazione innovativa: due edizioni quotidiane, una alle 19 e una alle 22, con una parte nazionale e una regionale. Biagio Agnes fu affiancato da Sandro Curzi come condirettore, e la sua visione contribuì a dare un’identità forte e autonoma a questa nuova voce dell’informazione pubblica. Nel 1982 fu nominato direttore generale della RAI, guidando l’azienda in un periodo di grande trasformazione tecnologica e concorrenza con le reti private. Fu proprio lui a volere il centro di produzione di Saxa Rubra, oggi cuore pulsante della RAI.
Biagio Agnes ha lasciato un’eredità professionale importante, ma ha anche trasmesso alle sue figlie, un forte senso di impegno pubblico. Quell’impegno pubblico che Simona Agnes, con serietà, professionalità e rigore, profonde ogni giorno nei suoi molteplici impegni per la TV e per la cultura, essendo anche Presidente del Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”.
Nel corso della serata, che andrà in onda il primo luglio in seconda serata su Rai1, sono stati premiati alcuni dei nomi più autorevoli del panorama italiano del giornalismo:
● Carlo Conti, volto storico della Rai, ha ricevuto il Premio per la Televisione.
● Fiorenza Sarzanini, vicedirettrice del Corriere della Sera, ha ricevuto il Premio Carta Stampata.
● Aldo Cazzullo, editorialista e conduttore, è stato premiato per la Divulgazione Culturale.
● Francesca Fagnani, conduttrice del cult Belve, ha ricevuto il Premio Trasmissione dell’Anno.
● Il Premio Fiction è andato alla miniserie Il Conte di Montecristo, premiando il regista Bille August e gli attori Lino Guanciale, Gabriella Pession e Nicolas Maupas.
● Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella sono stati premiati per il saggio Governare le fragilità.
● Alberto Puoti di RaiNews24 ha ricevuto il Premio Speciale.
● Alla giornalista economica Alessandra Ricciardi è stato assegnato il Premio Giornalista Economico.
● Fabio Marchese Ragona, Vaticanista Mediaset, ha ricevuto il Premio Giubileo per il libro scritto con Papa Francesco Life – La mia storia nella storia.
● Infine, a Martina Pennisi (Corriere.it) è stato assegnato il Premio Generazione Digitale – Podcast.
Presenti in platea il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. Antonio Tajani, e molti altri volti noti del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo tra cui Bruno Vespa, Arianna Meloni, Alberto Barachini Sottosegretario all’ Editoria, Maria Elena Boschi Capogruppo di Italia Viva alla Camera, Matilde Siracusano Sottosegretario di Stato per i Rapporti con il Parlamento, Giuseppe e Lidia De Mita, Monica Giandotti, Antonio Preziosi, Susanna Lemma, Giovanni Castellaneta già Ambasciatore d’Italia a Washington, Danda Santini Direttrice di IO DONNA e membro della prestigiosa giuria del Premio.
Anche quest’anno il Premio Agnes ha assegnato una Borsa di studio al primo classificato in graduatoria della Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università Luiss di Roma.
A corroborarne il prestigio, il Premio Agnes 2025 ha ricevuto il sostegno delle più istituzioni italiane ed europee: Camera dei Deputati, Parlamento Europeo, Presidenza del Consiglio, Ministero della Cultura, insieme al patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Fnsi e Ucsi.
In attesa di scoprire vincitori e location del prossimo 2026 seguiremo gli appuntamenti culturali durante l’anno.