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CINEMA FESTIVAL e RASSEGNE PRIMO PIANO

OMOVIES, torna l’International LGBT Film Festival: tutto sulla XV edizione

La settima arte per riflettere su tematiche d’attualità come la violenza di genere e le discriminazionisessuali. Torna l’OMOVIES Film Festival, concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso dall’Associazione i Ken Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona, per una 15a edizione che si terrà dal 12 al 17 dicembre alla Fondazione Made in Cloister a Porta Capuana (Piazza Enrico de Nicola, 48).

«Il claim di quest’anno è “Abbi cura di te”, perché il cinema ha funzione catartica, la messa in discussione di se attraverso la rappresentazione sullo schermo delle proprie emozioni e del contesto in cui si sviluppano. E proprio attraverso l’esperienza della sala, la visione collettiva, aiuta le persone a non sentirsi sole e creare legami di comunità. Questo il covid ci ha privato e abbiamo difficoltà oggi a ritrovarci» ha spiegato Cremona.

In concorso 68 opere selezionate tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo (Spagna, Francia, Germania, Grecia, Italia, Perù, Brasile, Messico, Stati Uniti, Canada, Sud Africa, Australia e altri paesi), tra cui 14 italiane, in proiezione al Made in Cloister (ad ingresso gratuito), e poi disponibili il 18 dicembre nella Cinema Room del portale www.omovies.it

Le proiezioni sono ad accesso gratuito e le opere filmiche in lingua originale con i sottotitoli in italiano a cura del progetto inTRANSlation, guidato dalla professoressa Katherine Russo con la supervisione del professore Giuseppe Balirano, per l’Università L’Orientale e per l’Università degli studi di Catania, il progetto è stato seguito dai professori Marco Venuti e Francesca Maria Vigo, che hanno coinvolto decine di docenti e centinaia di studenti in un percorso di studio tra lingue scritte e parlate con una attenzione all’autenticità del significato in una dimensione in forte evoluzione quale la linguistica. 

«La filmografia di questa edizione, consolida e conferma un trend già dimostrato negli anni scorsi: da cinema di denuncia dell’oppresso e del discriminato, divenuto poi il cinema della visibilità dell’amore e del riconoscimento della famiglia arcobaleno, oggi guardiamo un cinema di responsabilità sociale che mostra il volto di una maturità narrativa che via via sta crescendo e che porta la nostra attenzione sia agli elementi di progresso, ma anche elementi di forte tensioni in aeree di lotta per affermazione dei diritti. Mostrando grandi disequilibri nell’affermazione dei diritti nelle varie società di tutto il mondo» conclude il direttore artistico Cremona. 

Tra gli ospiti Vladimir Luxuria, nominata quest’anno per acclamazione dello staff “Estrella del Sud”: «Sono legata a Omovies film Festival per il suo valore culturale e sociale. Un rapporto che si è cementato nel tempo. Lo dico da direttrice artistica del Lover Film Festival di Torino, da militante attivista perché so quanto è importante la cultura per la causa dell’uguaglianza, e infine da amica perché riesco a trascorrere delle giornate piacevoli con gli organizzatori del festival. Un’occasione per me di ritornare a Napoli, una città che è stata ed è tuttora fondamentale per la mia vita».

Il programma

Workshop di cinema a cura dei docenti di Accademia Belle Arti di Napoli e dell’Università Orientale e della Federico II. Lunedì 12 dicembre è dedicato a “Traduzione dell’audiovisivo”: dalla sceneggiatura alla traduzione verso la lingua parlata, ostacoli e prospettive del mondo delle traduzioni e degli switch-Code nella cinematografia LGBTQ, nel rispetto e garanzia delle autenticità delle opere filmiche. Interverranno i docenti , attori, registi ed attivisti LGBT; Martedì 13 dicembre alle ore 15 sul tema “Dalla sceneggiatura alla regia”: nuove prospettive queer del cinema “politically correct” nell’era delle piattaforme digitali; Venerdì 16 dicembre alle ore 15 il terzo incontro dedicato a “Il Cinema sociale tra Narrativa, Fiction e Documentaristica una riflessione sui festival di cinema LGBT nel mondo.

Sabato 17 dicembre alle 21 il gala di premiazione presentato da Priscilla Drag, durante il quale verranno svelati i vincitori del concorso cinematografico Durante la serata spazio anche alla seconda edizione di Miss Drag – Italy Queen of Cinema, primo concorso delle drag queen dedicato alle dive del cinema, vinto lo scorso anno da Kimberly Luxury, e presentato dalla showgirl Laura Matrone, unica donna transessuale ad aver presentato una tappa di Miss Italia.   

I premi e le giurie

Verranno assegnati premi, realizzati dall’artista e scultore Pasquale Manzo, al miglior lungometraggio, mediometraggio e cortometraggio, miglior documentario corto e lungo, il premio speciale “Vincenzo Ruggiero” per giovani artisti under 25, istituito nel 2017 in memoria del ragazzo col sogno della recitazione, la cui giuria è composta dai genitori Maria Esposito (presidente del premio) e Franco Ruggiero

A giudicare le opere il concorso, la direzione artistica ha nominato un Academy internazionale composta da Gina Annunziata, docente Accademia Belle Arti di Napoli; Eleonora De Blasio, Fondazione Made in Cloister; Nyko Piscopo, direttore artistico compagnia Cornelia; Roberta Inarta, direttrice della Scuola di Cinema di Napoli; Gabriele Prosperi, docente Università Federico II; Giuseppe Colella, presidente Coordinamento Festival Cinema Campania; Anna Mongibello, docente Orientale; Vicente Pepe, presidente Cori Campani; Peppe Iannicelli, giornalista e conduttore radiotv; Andrea Pastore, Direttore Artistico del festival “Viale delle Metamorfosi – L’arte si fa strada”; Florentia Gonzales Leone, psicologa; Adrian Chirre, psicologo e docente; Angela Vitaliano, giornalista.

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