Sta per arrivare nei principali festival cinematografici italiani e internazionali Memorabilia – Una Storia di Famiglia, il nuovo docufilm scritto, diretto e narrato da Giovanni E. Morassutti, attore, regista e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Un’opera che fonde memoria personale, impegno civile e riflessione artistica, con il supporto della casa di produzione West 46th Films, fondata da Alessandro Parrello.
Il film porta alla luce la storia della Paolo Morassutti, azienda italiana nata nel Settecento a San Vito al Tagliamento e diventata, negli anni del boom economico, una delle realtà commerciali più importanti d’Italia nel settore ferramenta e casalinghi, con oltre 2000 dipendenti e una rete di negozi da Milano a Napoli, passando per Roma (storici i punti vendita in via Merulana e viale Regina Margherita).
Una compagnia teatrale aziendale simbolo di welfare culturale
Il cuore del documentario è l’innovativa compagnia teatrale interna dell’azienda, espressione di un sistema di welfare d’avanguardia che, tra gli anni ’60 e ’70, portò in scena spettacoli in tutta Italia. Oggi, sotto il nome di Compagnia Arlecchino Morassutti, continua a diffondere valori come solidarietà, creatività e appartenenza.
Già autore del documentario Personal Dream Space (2019) sull’eredità della recitazione realista americana, Morassutti intreccia il passato della sua famiglia con la propria esperienza formativa all’Actors Studio e al Café La MaMa di New York. Un filo rosso artistico che unisce due mondi e due epoche, creando una narrazione potente e universale.

Tra archivi, memoria collettiva e uno scomodo antagonista
Il film si avvale di interviste agli ex dipendenti, materiali d’epoca provenienti da archivi familiari e dall’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, e offre uno spaccato sociale dell’Italia del dopoguerra. In contrasto, emerge il modello neoliberista individualista degli anni ’80 e ’90, vissuto dal regista, in un confronto tra comunità e solitudine contemporanea.
A rendere ancora più tesa la narrazione è la figura dell’antagonista: Michele Sindona, controverso banchiere legato allo IOR, alla mafia e a nomi come Ciancimino e Andreotti. Negli anni ’70, Sindona cercò di acquisire l’azienda Morassutti, poi inglobata nel gruppo La Rinascente.
“In un mondo dominato dall’individualismo, ho sentito il bisogno di raccontare questa storia favolesca – spiega Morassutti – per ricordarci il valore dell’unione e della solidarietà.”
Il progetto è sostenuto dal Morassutti Group, guidato oggi da Domenico Morassutti, che ha voluto imprimere su pellicola questa eredità, promuovendo il legame tra impresa, cultura e memoria.
Memorabilia – Una Storia di Famiglia si presenta come un docufilm emozionante e necessario, capace di valorizzare il patrimonio culturale italiano e offrire uno sguardo sul passato che ancora oggi può insegnare molto al presente e al futuro.