Si apre con un evento di prestigio la ventitreesima edizione dell’Ischia Film Festival, che quest’anno celebra il legame profondo tra cinema e paesaggio con una programmazione ricca di ospiti, proiezioni e incontri speciali. Tra i nomi più attesi spicca Marcia Gay Harden, icona del cinema internazionale e Premio Oscar nel 2001 per Pollock, che domenica 29 giugno incontrerà il pubblico nella suggestiva Cattedrale dell’Assunta (ore 21:00) e riceverà il Premio alla Carriera.
Una serata speciale con la proiezione di Miller’s Crossing
Dopo l’incontro, sarà proiettato Miller’s Crossing dei fratelli Coen, film cult in cui Harden interpreta la magnetica Verna Bernbaum. Nella sua carriera, l’attrice ha saputo spaziare tra i generi con grande intensità, partecipando a titoli come Vi presento Joe Black, Space Cowboys, Mystic River (che le valse una seconda candidatura agli Oscar), Mona Lisa Smile, Into the Wild e Detachment. Ha vinto anche un Tony Award nel 2009 per God of Carnage, dimostrando la sua versatilità anche in teatro e televisione.
“Partecipare all’Ischia Film Festival significa rinnovare il mio amore per il cinema in un luogo dove l’arte incontra la bellezza del paesaggio. Sono profondamente onorata del Premio alla Carriera e non vedo l’ora di scoprire l’isola” ha dichiarato Harden.
Eventi collaterali: casting, fotografia e omaggi al grande cinema
Il festival si arricchisce anche di mostre, masterclass e incontri di approfondimento. A inaugurare il programma sarà la mostra fotografica di Gianni Fiorito, dedicata al film L’amore buio di Antonio Capuano, con la presentazione del volume Lo sguardo attivo, edito da Artdigiland.
Martedì 1° luglio, alla Colombaia, spazio al Simposio sul casting internazionale con i direttori Donna Morong, Barbara Giordani, Laura Muccino e Maurilio Mangano, insieme alla stessa Marcia Gay Harden e a Florinda Martusciello. A moderare, il critico Antonio Capellupo.
Il 2 luglio, sempre alla Colombaia, serata omaggio ad Alida Valli con il documentario Alida, introdotto dal critico Alessandro Cuk. Il film racconta la carriera della diva italiana con testimonianze di Benigni, Redgrave, Von Trotta e Rampling.
Ischia Film Festival: una fucina di bellezza e contaminazioni culturali
Nell’ambito del progetto C-FABIT, sostenuto dal PNRR, l’Ischia Film Festival ospita anche masterclass internazionali in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, rivolte agli studenti del Dottorato DIN in arti visive e nuovi media.
Con un’immagine coordinata che evoca il potere visionario del cinema, l’edizione 2025 si conferma come un punto d’incontro tra generi, generazioni e linguaggi artistici. Un festival capace di rendere ogni proiezione un momento di meraviglia condivisa, tra la luce dei proiettori e quella dell’isola.