Un debutto che sa già di promozione a pieni voti. “Linea Med”, il nuovo programma del daytime di Rai1 condotto da Angela Tuccia e Giulia Teri, ha esordito ieri sfiorando il 10% di share con ben 719mila telespettatori, imponendosi come una delle sorprese più brillanti di questa fase finale di stagione televisiva.
Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto considerando la fascia oraria particolarmente complessa per la rete ammiraglia Rai. Fino alla settimana precedente, infatti, “Ciao Maschio” di Nunzia De Girolamo si era attestato sostanzialmente sugli stessi valori, ma il debutto di “Linea Med” assume un peso specifico diverso perché arriva in un contesto altamente competitivo e con una fortissima controprogrammazione.
Su Rai2 andava infatti in onda il grande ciclismo, fermatosi comunque al 5.3% di share, mentre Rai3 proponeva la replica di “Report”, capace di raggiungere il 6%. Senza dimenticare il tradizionale zoccolo duro degli spettatori affezionati ai telefilm di Italia1 e Rete4, con “NCIS New Orleans” e “Colombo” stabilmente tra il 4% e il 5%.
Eppure, nonostante la concorrenza agguerrita, “Linea Med” è riuscito a conquistare il pubblico e a diventare il secondo programma più visto della sua fascia oraria, superato soltanto dalle storie di “Verissimo” su Canale5, che dallo scorso autunno mantiene saldamente la leadership del segmento.
Un risultato che conferma ancora una volta l’intuito editoriale del direttore del daytime Rai Angelo Mellone, sempre più protagonista di una strategia capace di rinnovare l’offerta della televisione pubblica intercettando nuovi pubblici senza tradire l’identità di Rai1. “Linea Med” può dunque essere considerata l’ennesima scommessa vinta da Mellone: un prodotto nuovo, riconoscibile e già competitivo al primo appuntamento.
Ottimo anche il riscontro ottenuto dalle due conduttrici Angela Tuccia e Giulia Teri, che hanno guidato il debutto del programma con energia, ritmo e credibilità, contribuendo a creare fin da subito un’identità precisa e moderna per il format.
Il dato d’esordio lascia quindi ben sperare anche per il futuro: “Linea Med” parte con basi solidissime e dimostra che, anche in una fascia storicamente difficile, Rai1 può ancora sorprendere e vincere la sfida degli ascolti.