Leo Gassmann: “Oggi si valorizzano poco i cuori buoni”

Questa sera, sabato 21 marzo, su Rai 1 debutta il reboot di Canzonissima, in una veste nuova, rivisitata e contemporanea. Al centro le canzoni, i ricordi e le passioni che generano dentro ognuno di noi.

La padrona di casa, Milly Carlucci, a Sorrisi e Canzoni ha dichiarato: “In questo periodo nel mondo si stanno proponendo formati di successo che sono rimasti nel cassetto per tanti anni. Tra l’altro anche “Ballando con le stelle” è un progetto che in Inghilterra era nato nel 1949… La Rai ha titoli storici importantissimi e tra tutti abbiamo pensato di poter riportare in pista “Canzonissima”. Il segreto è riuscire a rendere attuale il racconto”.

In ogni puntata un gruppo di artisti di grande spessore presenterà brani della storia musicale italiana, scelti per essere consegnati al pubblico del 2026 e ai ragazzi che magari non li conoscono ancora. Si decreterà una “Canzonissima” in ogni serata e alla fine delle sei puntate si incoronerà la “Canzonissima 2026“.

Italian singer Leo Gassmann during the photocall of the Rai Canzonissima broadcast at the Foro Italico auditorium. Rome (Italy), March 19th, 2026 (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)

In questo cast stellare ritroviamo anche Leo Gassmann, reduce dal suo Festival di Sanremo 2026, dove ha partecipato col il brano Naturale.

Nell’intervista che ha rilasciato ha commentato la gioia di poter cantare e accostarsi ad un titolo così storico e iconico, ma è stata anche l’occasione per riflettere sul nostro tempo, sulle bellezze e le bruttezze che ci circondano e sull’accogliere le stagioni della vita.

Guarda qui l’intervista completa

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