Anche quest’anno la magia del Ballo del Doge ha illuminato Venezia. L’ideatrice e direttrice artistica dello straordinario evento, Antonia Sautter, ha messo in piedi una serata davvero difficile da dimenticare a cui ha preso parte, tra gli altri, la star internazionale Emma Thompson.
Il momento più dolce della serata è stato affidato, anche in questa 33esima edizione del Ballo del Doge, al Maestro Pasticcere Renato Ardovino. Il pastry chef campano, volto di punta di tante trasmissioni di successo su Food Network (“La Dolce Bottega di Renato”, “Renato, Mammeta e Tu”, “Il Dolce Natale di Renato”, solo per citarne alcune) ha realizzato un’opera monumentale capace di evocare il fascino senza tempo della Serenissima.

La torta, slanciata come un’elegante architettura veneziana, si sviluppava in più livelli che richiamavano logge e trafori gotici, sospesi su morbidi drappi di zucchero dalle tonalità pastello. I panneggi, modellati con straordinaria maestria, sono stati impreziositi da cuori dorati che richiamavano il mood dell’evento di quest’anno, trasformando la creazione in un simbolo d’amore.
Ardovino ha saputo coniugare la bellezza classica che il Ballo celebra con l’originalità di una torta scenografica di grande impatto, lasciando il parterre internazionale a bocca aperta. All’interno, soffici strati di pan di Spagna che racchiudevano una crema diplomatica alle arance di Capri e lamponi freschi, in perfetto equilibrio tra dolcezza e freschezza. Interamente decorata con cioccolato, zucchero, ghiaccia reale e isomalto, una torta che è anche e soprattutto un autentico manifesto di alta pasticceria artistica.