Si terrà questa sera la cerimonia di chiusura della 23ª edizione dell’Ischia Film Festival, che dal 28 giugno ha trasformato il Castello Aragonese in un osservatorio privilegiato sul cinema internazionale legato ai luoghi. Sotto la direzione di Michelangelo Messina, il festival ha celebrato storie che mettono al centro paesaggi, identità e culture, offrendo un programma ricco di anteprime, incontri e visioni d’autore.
Tra i momenti più attesi della serata conclusiva, la consegna degli Ischia Film Award:
• Celeste Dalla Porta, migliore attrice protagonista per Parthenope di Paolo Sorrentino, sarà premiata “per aver dato vita a un personaggio autentico e misurato, con sensibilità e verità”.
• Marco Giallini, migliore attore protagonista per La città proibita di Gabriele Mainetti, sarà premiato “per la forza e l’ironia con cui interpreta un personaggio spiazzante, capace di raccontare la fragilità maschile senza cliché”.
Tutti i vincitori delle sezioni in concorso
La giuria composta da Simona Balducci, Anna Ammirati e Sandra Lipski ha assegnato il premio per il miglior lungometraggio a Bauryna Salu del regista kazako Askhat Kuchichirekov, a cui si affianca un’opera dell’artista Luisa Lambri offerta da Treccani Esperienze.
Il premio per la miglior regia va all’iraniano Amirhossein Saghafi per For Love, mentre la miglior fotografia è firmata da Tatsuya Yamada per River Returns.
Il premio alla miglior scenografia è stato attribuito al portoghese Ricardo Preto per A Pedra Sonha dar Flor.
Per la sezione cortometraggi, la giuria guidata da Davide Magnisi, Alessandro Negrini e Dominik Cicak ha premiato Recurrence di Ali Alizadeh, con menzione speciale a Jungle Law della regista estone Madli Laane.
Nella sezione Location Negata, a cura di BPER Banca, i premi vanno a:
• Miglior lungometraggio: Journey to the Center di Natalie Zimmermann
• Menzione speciale: Prison Beauty Contest di Srdan Šarenac
• Miglior cortometraggio: Ya Hanouni di Lyna Tadount e Sofian Chouaib
• Menzione speciale: Clear Sky di Marcin Kundera
Premi speciali e ospiti d’eccezione
Questa edizione si distingue anche per i riconoscimenti speciali:
• Premio Italy for Movies a Enzo Sisti, storico produttore esecutivo
• Foreign Award al regista Christopher Nolan, per il suo contributo all’arte cinematografica e all’uso creativo delle location
• Premio ViVeTech a Simona Balducci, capo delle costruzioni scenografiche di Cinecittà
Durante la settimana, l’Ischia Film Festival ha ospitato star italiane e internazionali come la Premio Oscar Marcia Gay Harden, Luca Zingaretti, Francesca Comencini, Toni Servillo, Luca Bigazzi, Anna Ammirati, Roberto Andò, Marco Giallini e Celeste Dalla Porta.
Sguardo al futuro
Annunciata per il 2026 la nascita di una nuova sezione dedicata al cinema d’impresa, promossa da Bonacina 1889, Upskill 4.0 e Stefano Micelli, per raccontare il dialogo tra impresa, linguaggi creativi e visione cinematografica.
L’Ischia Film Festival 2025 è realizzato con il sostegno di MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Campania, Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca, TRECCANI Esperienze, ViVeTech.