Sono partiti con video e sketch sulla satira locale, in particolare su quella in “salsa romagnola”, oggi stanno conquistando il panorama social nazionale. Michele Abbondanza e Marco Iannitello, in arte I Photogenici, sono ufficialmente un nuovo fenomeno virale di Instagram e TikTok.
Con un nuovo progetto editoriale che mette a nudo, con ironia e acume, il rapporto tra padri e figli, il duo riminese sta registrando numeri da record, superando costantemente il milione e mezzo di visualizzazioni per singolo contenuto.
Nati artisticamente sei anni fa dall’incontro fortuito su un set pubblicitario, I Photogenici hanno costruito il proprio successo sempre partendo dall’osservazione della realtà quotidiana legata alla riviera romagnola. Dopo il successo di parodie cult come “La casa di piada” e la web-serie andata in onda durante il lockdown “2020: Odissea sul divano”, I Photogenici hanno saputo evolversi, trasformando la loro cifra stilistica in un linguaggio universale capace di parlare a tutta Italia.
Negli ultimi mesi la loro curiosità e voglia di osservare i fenomeni sociali li ha portati a creare un progetto diverso, tutto dedicato al rapporto tra adulti e adolescenti. Attraverso sketch che analizzano le tendenze di linguaggio, i trend del momento e le dinamiche familiari più comuni, Abbondanza e Iannitello sono riusciti in un’impresa rara: mettere d’accordo due generazioni opposte.
Un successo trasversale che ha attirato l’attenzione non solo del grande pubblico ma anche di influencer e personaggi del mondo dello spettacolo che ricondividono regolarmente i loro video.
Ad oggi, le pagine social de I Photogenici vantano una community in crescita esponenziale conoltre 70.000 follower, una portata di like e condivisioni che ha ormai valicato i confini regionali e numeri da capogiro: in soli 6 mesi i video hanno registrato un totale di oltre 50 milioni di visualizzazioni.
Numeri da record per due attori che sono stati capaci di trovare e animare, con la loro intelligente arguzia e la loro caustica ironia, un vastissimo palcoscenico digitale.