Francesca Pascale: “Auspico un membro della famiglia Berlusconi scendere in politica”

Prosegue con successo a Rimini La terrazza della dolce vita, la rassegna culturale ideata e condotta da Simona Ventura e Giovanni Terzi nel suggestivo parco Fellini del Grand Hotel di Rimini, giunta alla sesta edizione. Tra gli ospiti della serata del 4 agosto, Francesca Pascale e il giornalista Piero Marrazzo, accolti da un pubblico numeroso e attento.

Francesca Pascale: “Mi manca il Presidente, il cerchio magico non mi ha permesso di salutarlo”

Accolta con calore da Simona Ventura e Giovanni Terzi, Francesca Pascale ha ricordato con commozione Silvio Berlusconi, sottolineando di non aver potuto salutarlo negli ultimi momenti a causa di quello che ha definito “il cerchio magico che lo circondava”.

«Mi manca il Presidente Berlusconi – ha dichiarato – e ho ancora dentro il dolore di non averlo potuto salutare». Pascale ha ribadito come l’ex premier fosse una persona attenta alle libertà individuali, lanciando però una critica netta a chi oggi assume posizioni discriminatorie: «Finché ci saranno persone come l’onorevole Vannacci o le associazioni Pro Vita, che trattano l’omosessualità come una patologia, non saremo in grado di parlare veramente di libertà».

“Vorrei un figlio di Berlusconi in politica”

Parlando dell’attuale scenario politico, Pascale ha auspicato un ritorno della famiglia Berlusconi sulla scena: «Mi piacerebbe vedere uno dei figli del Presidente in politica. Ho grande stima di loro e finalmente saprei chi votare» – ha affermato – «In Italia serve una politica capace di restituire dignità al ceto medio. Anche gli imprenditori devono contribuire alla costruzione di una classe dirigente seria e concreta».

Piero Marrazzo: “Dopo 15 anni, il caso è quello dei carabinieri infedeli”

L’incontro con Piero Marrazzo ha toccato corde profonde. Il giornalista ed ex governatore del Lazio ha ripercorso con sincerità i 15 anni successivi allo scandalo che lo coinvolse, sottolineando come non sia mai stato indagato.

«Per troppo tempo sono stato “il caso Marrazzo”, ma oggi – dopo le condanne ai carabinieri che mi avevano ricattato – posso dire che il vero caso è quello dei carabinieri infedeli», ha dichiarato. Un racconto toccante che ha commosso il pubblico, soprattutto nei passaggi dedicati al dolore vissuto dalla sua famiglia. Marrazzo ha anche annunciato l’uscita di un nuovo libro in cui ripercorre quegli anni complessi.

Una rassegna tra parole, riflessioni e libertà

La terrazza della dolce vita si conferma anche quest’anno un laboratorio di idee e testimonianze, capace di intrecciare attualità, memoria e impegno civile, offrendo al pubblico serate di dialogo con grandi protagonisti della cultura, del giornalismo e della società italiana.

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