Cosa hai fatto appena sei tornata ad avere un contatto con la realtà?
Avevo il desiderio di andare da mia madre; dopo due mesi era la cosa che mi mancava di più. Poi, in generale, il ritorno alla normalità che non è stato semplice affrontare.
Come ti ha cambiato la casa del Grande Fratello? Ci sono alcune sfumature che hai riscoperto di te stessa?
Penso la voglia di divertirmi in comitiva. Quando si cresce, tra regole e famiglia, ci sono tanti condizionamenti. A me non importava di nulla lì dentro, ho vissuto tutto con leggerezza e libertà e questa cosa mi è piaciuta tanto.
So che all’inizio c’era titubanza verso la tua partecipazione. Tu, alla fine, hai detto sì!
Tutti mi hanno spinto a non farlo. Io mi sorprendo di me stessa e , quindi, ho accettato di farlo. Sono arrivata con uno spirito di avventura. Non mi aspettavo questo traguardo, tanto che non avevo nemmeno il vestito per la finale quando ho varcato la porta all’inizio. Poi in questi giorni sto rivedendo alcune clip e…lasciamo stare (sorride, ndr)

Hai detto che non ti sei mai nascosta. Pensi che il pubblico ha capito chi sei davvero?
Spero di sì. Io non sono mai stata condizionata dalla necessità di far capire cose più di altre. La verità è che lì non hai la percezione di ciò che succede fuori e nemmeno di come ti comprendono. Per me tutto ruotava sul vivere forzatamente con delle persone che non conoscevo. A volte pensavo: “Chissà che dice la gente quando mi vede la mattina che faccio sempre le stesse cose”.
In casa ti sei relazionata tanto con i giovani, Gionny ad esempio. Ti sono piaciuti?
Direi di sì, gli adulti mi sembravano più costruiti, quasi recitavano secondo me. I ragazzi, invece, erano destrutturati e mi facevano ridere. Quando ho avuto il crollo emotivo e ho fatto le valigie e sono rimasta in attesa delle loro reazioni, alla fine Lucia o Raul mi sono stati accanto. Addirittura anche Raimondo nella sua rigidità, anche se è sempre stato uno stratega. Adriana l’ho sempre vista un po’ falsona, troppo perfettina e rigida.
Dopo le discussioni con Antonella, dopo la vittoria vi siete chiarite?
Noi ci siamo sempre chiarite. Solo che lei è strana. I primi venti giorni non ha vissuto la casa, stava sempre in sauna nella sua catatonia. Era altalenante, a volte equilibrata e a volte dava di matto. Anche il suo fare la gallina nei miei confronti, non so…spero lo faccia solo apposta!

Invece, cosa pensi di questa ritrovata pace con Selvaggia Lucarelli?
E’ stato bello. Questo dimostra che le persone quando sono sensibili capiscono la vera natura di una persona che sta dentro. Anche Ilary mi è piaciuta tanto, ha vissuto la casa e i personaggi d’istinto. Anche lei ha capito bene cosa abbiamo dentro vivendoci nel quotidiano un po’. Anche Cesara era esplicita e manteneva sempre un sorriso.
Di te hanno scritto: “Non subisce il trash, ma lo governa”. Ti ritrovi?
A me non piacciono le definizioni, nemmeno commentare ciò che dicono di me. Io posso commentare ciò che ho vissuto. Addirittura mia sorella è venuta in tv e non era mai successo. Se tutto ciò che ho fatto in casa per qualcuno è trash, allora dico che a me piace.

La tua vittoria all’estero è diventata un caso, in quanto parlano di te solo come “Nipote di”. Ti dispiace?
Io mi sono divertita e non pensavo di vincere. Ciò che pensano all’estero non mi interessa. Sto cercando di leggere poco e rimanere con il mood positivo lasciato dal Grande Fratello.
Hai fatto tante cose nella carriera, cosa ti piacerebbe fare adesso?
Niente (ride, ndr) Vorrei solamente essere bendata e vivere ciò che mi offre la vita. Non voglio fare progetti, vorrei solo divertirmi adesso.
Intervista di Simone Lemmo, tratto da VERO settimanale (04/06/2026)