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Premio Sorriso Diverso Venezia
FESTIVAL DI VENEZIA

Premio “Sorriso Diverso Venezia 2019”: Tulipani di Seta Nera sbarca al Lido

Come ogni anno si rinnova la collaborazione tra la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e il Festival Internazionale di cortometraggi a tema dedicato al cinema sociale Tulipani di Seta Nera.

Il prossimo 6 settembre Tulipani di Seta Nera assegnerà il Premio collaterale di critica sociale “Sorriso Diverso Venezia 2019” all’opera cinematografica presentata a Venezia 76 che meglio valorizza i temi sociali e umani: una giuria composta da esperti cinematografici decreterà il vincitore.

Il premio “Sorriso Diverso Venezia” si inserisce nell’ambito della ‘mission’ del Festival Tulipani di Seta Nera – manifestazione istituita da L’Università Cerca Lavoro con il sostegno di Regione Lazio e Roma Lazio Film Commission – che vede in prima linea il Presidente Diego Righini, il Direttore artistico Paola Tassone, il produttore Leonardo Jannitti Piromallo e la presidente UCL Ilaria Battistelli: la kermesse da anni si occupa di utilizzare lo strumento cinema come valorizzatore di tematiche sociali, portando all’attenzione del pubblico prodotti cinematografici interessanti con messaggi di vita vera che forniscano grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto.

premio sorriso diverso
“J’accuse” di Roman Polanski è una delle opere in lizza per il premio “Sorriso Diverso Venezia”

Sono 19 le opere in lizza per il premio “Sorriso Diverso Venezia”, selezionate dall’organizzazione del Festival Tulipani di Seta Nera insieme alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia:

CONCORSO

Perfect Candidate, di Haifaa Al Mansour, con Mila Alzahrani, Dhay, Nourah Al Awad, Khalid Abdulrhim.
Babyteeth, di Shannon Murphy, con Eliza Scanlen, Toby Wallace, Emily Barclay, Eugene Gilfedder, Essie Davis, Ben Mendelsohn.
Gloria Mundi, di Robert Guédiguian, con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Lola Naymark
J’accuse, di Roman Polanski, con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois

ORIZZONTI

Verdict, di Raymund Ribay Gutierrez, con Max Eigenmann, Kristoffer King, Jorden Suan, Rene Durian
Chola, di Sanal Kumar Sasidharan, con Joju George, Nimisha Sajayan, Akhil Viswanath
Hava, Maryam, Ayesha, di Sahraa Karimi, con Arezoo Ariapoor, Fereshta Afshar, Hasiba Ebrahimi
Pelikanblut, di Katrin Gebbe, con Nina Hoss, Katerina Lipovska, Adelia-Constance Giovanni Ocleppo
Nevia, di Nunzia De Stefano, con Virginia Apicella, Pietra Montecorvino, Rosi Franzese, Pietro Ragusa, Franca Abategiovanni, Simone Borelli, Gianfranco Gallo

FUORI CONCORSO

Woman, di Yann Arthus-Bertrand, Anastasia Mikova
Il pianeta in mare, di Andrea Segre
45 seconds of laughter, di Tim Robbins
Colectiv, di Alexander Nanau
Tutto il mio folle amore, di Gabriele Salvatores, con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno

GIORNATE DEGLI AUTORI

Mio fratello rincorre i dinosauri, di Stefano Cipani, con Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese, Rossy de Palma, Francesco Gheghi, Gea Dall’Orto, Maria Vittoria Dallasta, Lorenzo Sisto, Roberto Nocchi.

SETTIMANA DELLA CRITICA

Bombay Rose, di Gitanjali Rao.
Amateur, corto di Simone Bozzelli, con Aurora Di Modugno, Claudio Larena.
Il nostro tempo, corto di Veronica Spedicati, con Emanuela Minno, Franco Ferrante, Celeste Casciaro.
Scales, di Shahad Ameen, con Basima Hajjar, Ashraf Barhoum, Yagoub Alfarhan.