Natale e Capodanno. Gli italiani scelgono l’estero per festeggiare

Quanti di voi hanno prenotato per tempo un viaggio in occasione delle imminenti vacanze natalizie e di inizio d’anno? Quale sarà il trend di quest’ultimo scorcio di 2017?

Ce lo svela una ricerca dell’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, l’Associazione che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano. Il rapporto si basa sulle rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei consumatori italiani nei confronti del turismo organizzato.

Due dati positivi

La stagione invernale si apre con un dato positivo: i consumatori scelgono di prenotare le vacanze delle festività nelle agenzie di viaggio. Il secondo dato positivo è che tutti i tour operator associati ad Astoi registrano un aumento a doppia cifra delle prenotazioni rispetto allo scorso anno pari periodo. Si parla di una media del +10%.

Il valore medio della pratica è stabile ma cresce il numero di coloro che vogliono trascorrere le festività di fine anno all’estero e non utilizzano il sistema “fai da te”.
In incremento del 5% anche coloro che mettono al primo posto la convenienza delle offerte fuori dal periodo di alta stagione e/o il minor affollamento e hanno deciso di partire le settimane precedenti e successive al Natale e Capodanno, garantendo buone occupazioni per l’intero mese di dicembre e fino a gennaio inoltrato.
La maggioranza prepara però le valige per Natale e Capodanno e rinuncia al cenone con famiglia e amici a favore di luoghi esotici ed esperienze particolari. Gli italiani mostrano tutta la loro anima latina preferendo i luoghi caldi del pianeta nel periodo in cui nel Belpaese il clima si fa più rigido.

Telo mare, ma anche sci e cultura

I dati mostrano chiaramente che per chi ha proposto i soggiorni balneari, l’Oceano Indiano è stata la meta più gettonata. I viaggiatori hanno scelto in particolare la meta Maldive, grazie anche a nuovi collegamenti aerei diretti, ma anche Mauritius; in Africa grande successo hanno ottenuto Zanzibar, Kenya e Madagascar. La Thailandia è la destinazione rivelazione che ha trainato il sud-est asiatico.
I Caraibi, che hanno mostrato un ritardo nelle prenotazioni – fisiologico considerati i recenti eventi sull’area – registrano una ripresa importante per la stagione invernale, in particolare quella successiva al periodo delle festività. Tra le mete caraibiche, il miglior andamento lo fa registrare la Repubblica Dominicana e a seguire il Messico.

Lusso e atmosfere degli Emirati piacciono moltissimo agli italiani, che premiano l’Oman in tutte le declinazioni e Dubai e Abu Dhabi come metropoli. Chi si è orientato sul medio raggio ha scelto il Marocco, meta che quest’anno è tornata ad esercitare un forte appeal e le Canarie.
Outsider di questo fine anno il ritorno del Mar Rosso egiziano, i cui numeri significativi su Marsa Alam e Sharm El Sheikh, in incremento rispetto all’estate e allo scorso anno, fanno ben sperare per la ripresa della destinazione nel 2018, con un ritorno a volumi più vicini a quelli del grande successo di qualche anno fa.

Chi al mare predilige i viaggi di scoperta ha spaziato fra Sudamerica e Sudafrica, Giappone e Sri Lanka. Chi non ha due settimane a disposizione, invece, ha prenotato New York, Russia e Nord Europa.

Non si può non parlare della “vacanza neve” perché non è vero che chi prenota le vacanze in montagna non si rivolge ad un tour operator. Le Dolomiti sono la meta regina, a volte la domanda supera addirittura l’offerta. Ma la Valle d’Aosta prende più piede, a discapito dell’Appennino dove la possibilità di sciare non sempre è garantita per la mancanza di neve. Senza dimenticare i mercatini di Natale che hanno riscosso ampi consensi nel periodo pre-natalizio. Le Crociere mantengono un grande appeal nelle scelte degli italiani come è stato per tutto il 2017.

I giovani scelgono la montagna, gli adulti resort over 18

Può sorprendere ma molti italiani hanno iniziato a prenotare il Capodanno a fine agosto. A dispetto di un proverbiale attendismo che ci contraddistingue, i connazionali hanno scelto la prenotazione anticipata, sia per risparmiare che per garantirsi disponibilità. Infatti, sono tutti concordi nell’asserire che i clienti del Capodanno hanno le idee molto chiare su dove vogliono andare. E non solo sul dove: in Europa il dato sulle capitali è stabile rispetto agli anni scorsi, ma registrano trend più positivi i programmi di viaggio che abbinano anche contenuti esperienziali.

In Montagna le Famiglie sono il target principale, l’interesse verso la montagna è in aumento e conquista anche il target giovani che per le “mete bianche” sceglie il turismo organizzato. Crescono le richieste per resort over 18. Non subisce calo il potere d’acquisto delle coppie, principalmente della fascia di età 40-55 anni.

Complessivamente emerge che il viaggio è ancora il regalo più bello da mettere sotto l’albero.

di Redazione Zoom Magazine

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