Lady Gaga e Bradley Cooper, due cuori e un solo amore: la musica

Un’immagine che sa già di classico: Lady Gaga sbarca al Festival di Venezia 2018 a bordo di un motoscafo per presentare al pubblico mondiale A Star is Born (LEGGI ANCHE: Lady Gaga strega Venezia 75. Ecco il suo arrivo al Lido (VIDEO). L’era dei talent show e delle sorprese riserbate da perfetti sconosciuti con un talento nascosto ci hanno abituato più o meno a tutto: goffe donne di mezza età dalla voce portentosa, timidi adolescenti perfettamente a loro agio sul palcoscenico, giovani ragazze incomprese e solitarie che condividono con il mondo le loro paure, convertite in commoventi opere d’arte.

Debutto alla regia del poliedrico Bradley Cooper, A Star is Born (È nata una stella) è la storia di “quello che eravamo prima dei talent”: terzo remake dell’omonimo melodramma del 1937 (a sua volta ispirato al capolavoro RKO A che prezzo Hollywood? di cinque anni prima), il film racconta il declino di Jack, star della musica country americana (Cooper), parallelamente all’ascesa di Ally (Lady Gaga), giovane cameriera con il sogno di cantare di fronte a un pubblico da stadio. Jack la incontra per caso, in un locale di drag queen dove Ally si esibisce in una particolare versione en travesti di La vie en Rose e perde letteralmente la testa per la sua voce. E per lei. Ally coglie l’occasione al volo, molla tutto e lo segue nel suo tour negli Stati Uniti, unendosi a lui sui palcoscenici della nazione. Ma il prezzo da pagare è alto: dopo aver conquistato il cuore di Jack, Ally dovrà combattere contro alcool e droga, pane quotidiano del cantante, e la situazione peggiora in modo significativo quando la ragazza viene scritturata da un’importante etichetta discografica che le promette di trasformarla nella nuova stella del pop mondiale…

lady gaga a star is born

Girato con mano esperta ed evidente passione, A Star is Born è probabilmente un film ormai fuori tempo massimo, se non altro viste le precedenti trasposizioni cinematografiche del 1937, del 1954 con un’indimenticabile Judy Garland e del 1976 con una strepitosa Barbra Streisand. Come riuscire quindi nell’ardua impresa di catturare pubblico e attenzione da parte dei media? La risposta è Lady Gaga che, dopo due stagioni di American Horror Story e qualche comparsata in fumettoni cinematografici, debutta sul grande schermo come protagonista in un ruolo incentrato principalmente sulla sua voce, che dà vita ed emozioni a una colonna sonora a dir poco strabiliante e vero motore trainante del film (Shallow, il tema principale del film, potrebbe concorrere agli Oscar come miglior canzone originale e, probabilmente, vincere la statuetta).

Di altro c’è poco: seppur con esiti totalmente diversi, la storia ci era già stata raccontata da Tina Turner con la sua commovente autobiografia da cui è stato tratto negli anni ’90 il film Tina: What’s love got to do with?, incentrato sulla burrascosa storia d’amore e musica di Ike e Tina (scoperta anche lei per caso in un locale dal celebre cantautore). La mano esperta di Bradley Cooper regala inquadrature emozionanti e corali (su tutte quelle durante i suoi concerti), oltre a un’interpretazione impastata e maledetta, a tratti gigionesca, ma sicuramente convincente.

Lady Gaga dà il meglio di sé vocalmente, ma non è un mistero. Per il resto del film si dimostra una gradevole spalla del protagonista, forse responsabile di un ruolo e un’interpretazione più grandi di lei. Lo spettacolo, comunque, è assicurato: la coppia Cooper/Gaga è una miscela troppo accattivante per non attirare nelle sale cinematografiche orde di giovani alla ricerca di grandi passioni e talenti musicali, di cui la pellicola è pregna dall’inizio alla fine.

“A Star is Born” uscirà in tutte le sale cinematografiche italiane il prossimo 11 ottobre.

di Claudio Questa

Guarda il trailer di A star is born (E’ nata una stella):

 

Loading...
Show Buttons
Hide Buttons