Festa del cinema di Roma: Raffaele Pisu presenta il restauro di Italiani Brava Gente

Pomeriggio particolarmente emozionante ieri alla Festa del cinema di Roma con la proiezione della versione restaurata di Italiani brava gente, dramma di guerra diretto da Giuseppe De Santis nel 1964 che racconta della campagna dell’esercito italiano nel grande inverno russo.

Alla proiezione della pellicola, restaurata quest’anno da Genoma Film in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, hanno partecipato cento figli e nipoti dei soldati italiani morti in Russia oltre a Raffaele Pisu, l’unico protagonista ancora in vita di quel gruppo di attori che recitarono nel primo caso di coproduzione italo-sovietica con un contributo americano.

italiani brava genteIl titolo italiano del film, che doveva essere “Italiano brava gente”, derivava dalla concezione che i russi avevano del popolo italiano, ben diverso da quello tedesco. Italiani brava gente può essere considerato “un film post-neorealista di cui vengono conservati gli stilemi e che allo stesso tempo mantiene alcune delle caratteristiche del cinema desantesiano” ha dichiarato durante la conferenza stampa Marco Grossi, segretario dell’Associazione Giuseppe De Santis. “Innanzitutto i protagonisti si fondono con il paesaggio che diventa un vero protagonista, con il coro di attori che raccontano ex post ognuno la propria vicenda, come una sorta di Spoon River. Dal neorealismo riprende la struttura geografica di provenienza dei personaggi perché De Santis racconta l’armata italiana in Russia dal ’41 al ’43 prendendo campioni di italiani da varie regioni e mette in scena una sorta di classe contadina che si rappresenta e si confronta con quella sovietica – continua Grossi – Una grande riflessione sulla storia, sull’importanza che opere d’arte come questa tornino a vivere per insegnarci dinamiche ed errori della nostra storia. Un grande film non di guerra ma sulla guerra”.

E’ Raffaele Pisu a raccontare i ricordi e gli aneddoti più significativi inerenti alla genesi del film: “Stavo facendo cose comiche e leggere, come L’amico del giaguaro con Gino Bramieri e Marisa Del Frate. De Santis mi ha detto che mi ha visto fare un barbone e ha subito pensato che fossi perfetto per interpretare un soldato mal conciato in guerra. Molti si sono stupiti che abbia scelto uno come me per il suo film di guerra”. “Quando ho letto il copione di questo film ho pianto, ho accettato questa parte a poco compenso perché leggendo il personaggio che avrei dovuto interpretare ho pensato di essere io, dovevo portare la voce di questo soldato, di questa persona normale che è stata travolta da una guerra inutile e assurda” continua Pisu che ha sfilato sul red carpet insieme a Claudia Cardinale, sua compagna di set del film Nobili bugie di Antonio Pisu.

Emozionato, l’attore 94enne ha salutato la stampa con una raccomandazione: “Scrivete di cinema ma anche di questi poveri ragazzi, eroi che sono andati in guerra in Russia con le scarpe di cartone nella neve”.

Italiani brava gente sarà proiettato il prossimo 2 dicembre all’Auditorium della Banca Popolare di Fondi, città natale di Giuseppe De Santis.

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