Fanny Cadeo, ciclone a teatro e dolce mamma nella vita (intervista)

Un cast d’eccezione per una commedia esilarante e piena di equivoci: dopo aver divertito il pubblico di Somma Vesuviana, Palermo e Padova, dal primo fino al 25 marzo andrà in scena al Teatro Manzoni di Roma, “Mamma… ieri mi sposo!”, spettacolo diretto da Patrick Rossi Gastaldi e prodotto da Francesco Scarano per Luscara.

Una commedia borghese ambientata negli anni Settanta ispirata alla grande tradizione del teatro comico inglese: un figlio che nasconde alla compagna la presenza di una madre ingombrante (e viceversa)… naturalmente i guai non tarderanno ad arrivare!.

Sul palco, insieme a Sandra Milo, Gino Rivieccio, Marina Suma e Ettore Massa, l’attrice Fanny Cadeo. Amata e seguita dai tempi dei celebri stacchetti sul bancone di “Striscia la Notizia”, da allora Fanny ha costruito una lunga carriera nel mondo dello spettacolo tra programmi televisivi, cinema, radio e, da qualche anno, anche tanto teatro. Una donna realizzata, felice di fare anche un altro mestiere, il più bello del mondo: quello di mamma.

In questi giorni sei in scena al Teatro Manzoni di Roma con “Mamma… ieri mi sposo!”, uno spettacolo che sta ottenendo un grande riscontro di pubblico in tutta Italia. Come definiresti il tuo personaggio?

Fin dalla prima lettura del copione mi sono innamorata di Erika, il ruolo che interpreto. Un personaggio ironico divertente e intorno al quale ruotano e partono gli equivoci della commedia stessa.

Cosa rende questa commedia speciale?

E’ una commedia dalla struttura inglese – liberamente tratta da TWIXT di Clive Exton – rivisitata e ambientata negli anni ’70, dove i personaggi si muovono con ritmo e dove i vari colpi di scena che portano a situazioni esilaranti si incastrano grazie alla maestria di Patrick Rossi Gastaldi.

Com’è lavorare con un’icona come Sandra Milo?

Con Sandra dividiamo diversi momenti dietro le quinte e prima di entrare in scena riusciamo a strappare anche qualche risate. Ha una personalità talmente bella, fuori e sulla scena, che non puoi che rimanerne contagiata.

Sei stata una delle veline più amate di “Striscia la Notizia”, che esperienza è stata per te?

Diciamo che se non avessi iniziato con Striscia probabilmente non avrei mai iniziato questo lavoro. E pensare che fu un provino fatto tanto per gioco, è la verità!

E’ stato difficile affrancarsi da quel “marchio”?

Io ho sempre per principio detestato le etichette, un’abitudine italiana; si fa spesso fatica a discostarci e allargare un po’ lo sguardo. Però alla fine contano i risultati e, al di là di qualche pregiudizio, sono riuscita a ottenere ruoli e progetti molto lontani dall’eventuale “etichetta“ e totalmente diversi uno dall’altro.

Come riesci a conciliare il ruolo di mamma con il lavoro ora che sei in tour con lo spettacolo?

Ho rallentato un po’ appena è’ nata Carol. A parte la radio (L’Italia che va, Rai Radio 1) come tutte le mamme del mondo mi sono dedicata principalmente a pappe, pannolini e chat con le altre mamme per i vari consigli. Verso i 3 anni ho cercato di conciliare sempre di più il lavoro con gli impegni di mamma: ormai i bimbi hanno delle agende fittissime tra sport, asilo e feste di compleanno! Ho fatto le prove dello spettacolo nel periodo natalizio e spesso Carol è venuta a vedere… praticamente ha imparato mezza commedia a memoria. Fortunatamente, oltre alla tata, ci sono i nonni, risorsa fondamentale e indispensabili soprattutto quando si è in trasferta. E quando sono a Roma, anche se faccio tardi la sera, la porto sempre io a scuola… questo è un impegno imprescindibile!

E… domani ti sposi?

Beh, mai dire mai. Sarebbe un nuovo momento della mia vita e come tutti i nuovi momenti lo vivrei con grande gioia.

di Sacha Lunatici

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