Eleonora Belcamino, intervista esclusiva con l’attrice di “Sono tornato”

Il primo febbraio arriverà nelle sale cinematografiche la commedia “Sono tornato”, remake del successo tedesco “Lui è tornato”: al posto di Adolf Hitler però, nella versione italiana diretta da Luca Miniero, sarà Benito Mussolini a tornare misteriosamente in vita. Tra i protagonisti, oltre a Massimo Popolizio, Frank Matano e Stefania Rocca, l’attrice di origini calabresi Eleonora Belcamino che interpreta il personaggio di Francesca, una giovane e spigliata segretaria di produzione che diventerà il braccio destro del Duce.

Concreta, acuta e determinata, Eleonora è pronta per mostrarsi al pubblico nel suo primo ruolo cinematografico dopo una lunga gavetta teatrale. I suoi assi nella manica? Talento, espressività e una bellezza rassicurante che la faranno entrare nell’Olimpo del cinema italiano.

“Sono tornato” segna il tuo debutto cinematografico. Cosa rappresenta per te questa esperienza?

Sicuramente un buon punto di partenza! Sono davvero molto grata per avere avuto la possibilità di esordire sul grande schermo con questo film. Mi sono divertita tanto durante le riprese e credo che questo abbia dato molto alla mia interpretazione. Sono stata fortunata!

Massimo Popolizio e Frank Matano cosa ti hanno consigliato?

Mi hanno messa immediatamente a mio agio. Indirettamente, il consiglio che ho avuto da loro è stato “divertiti e rilassati” e devo dire che il clima sul set me lo ha permesso sempre.

“Sono tornato” gioca tra il surreale e il comico ma per il resto parla dell’inaspettato (e angosciante) ritorno di Benito Mussolini. Il regista Luca Miniero ha affermato che oggi nel Paese c’è una situazione simile a quella che consentì l’avvento del fascismo. Secondo te la storia può ripetersi?

“Sono Tornato” è un film composto da una parte di finzione e da una parte di candid. Non è fatto da soli personaggi, è anche il risultato di interviste a persone vere, a gente comune incontrata per strada; e perciò chi avrà modo di vederlo capirà che quel passato non è poi così passato. La storia può ripetersi, certo, ma non sono io a dirlo. Lo fanno le risposte degli italiani. Per fortuna non tutti.

ELEONORA BELCAMINO @pirronepiergiorgio
Contemporaneamente all’uscita del film, Eleonora sarà impegnata a teatro, allo Spazio Diamante di Roma, diretta da Massimiliano Vado, nello spettacolo “Incendies”, in scena il 26, 27, 28 gennaio e il 2, 3 e 4 febbraio.

Liceo Classico, laurea in Editoria e Giornalismo con 110 e lode e diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia… sbaglio o sei molto determinata?

Prendo tutto abbastanza sul serio, forse troppo! Diciamo che se inizio una cosa voglio finirla e cercare di finirla al meglio. Sicuramente la determinazione è un elemento forte della mia personalità ma credo che nasca per forza di cose quando scegli di fare qualcosa che ti piace.

Quando hai capito che volevi fare l’attrice?

Al liceo. Frequentavo un laboratorio di teatro tenuto dalle mie insegnanti di greco e filosofia dopo le lezioni. Mi piaceva e così decisi di iscrivermi ad una scuola di recitazione, Teatro Studio ‘99. La mia maestra di allora, la cara Irma, un giorno mi disse “Eleonora tu vuoi fare l’attrice per mestiere, è vero?”. Non mi ero mai fatta quella domanda ma senza pensarci risposi di sì.

Nella tua biografia su Instagram scrivi “Proud daughter”. La tua famiglia ha appoggiato il tuo percorso professionale?

Sempre. I miei genitori non hanno mai smesso di credere nella mia passione e se lo hanno fatto di certo sono stati bravi a nasconderlo. Mi hanno sostenuta in ogni scelta, sia loro che mio fratello, facendo un tifo pazzesco. Non li ringrazierò mai abbastanza.

Sei appassionata di cucina. Ai fornelli come te la cavi?

Penso che, dopo la recitazione e il canto, la cucina sia una delle mie passioni più grandi. Me la cavo abbastanza, soprattutto con i dolci. Di recente ho preso un diploma in pasticceria e cake design, chissà che parallelamente al lavoro di attrice…

Un film in uscita ma sei impegnata anche a teatro fino al 4 febbraio, allo Spazio Diamante di Roma, con “Incendies”. Uno spettacolo emozionante.

Lo è, è vero, ma “Incendies” è tante altre cose. È emozionante per chi recita, è crudo e poetico insieme. È un pugno nello stomaco, “un male necessario” come direbbe il Notaio interpretato da Massimiliano Vado (che ha curato anche la regia).

Il 2018 è appena iniziato. Quali sono i tuoi buoni propositi?

Il mio 2017 si è concluso davvero alla grande quindi, a parte ritornare in palestra dopo Natale, non ho stilato una grossa lista di propositi. Vorrei non avere rimpianti, questo sì. Per il resto mi affido all’oroscopo, il 2018 sarà l’anno dei Pesci!

di Sacha Lunatici (Foto Piergiorgio Pirrone – Location MoMò Republic – Hair & Mua Antonio Morici)

Guarda il trailer di “Sono tornato”:

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