Il 30 agosto si ritorna al Bosco dei 100 Acri: Winnie the Pooh vi aspetta!

L’orsetto Disney paffutello color miele e la sua banda di amici del bosco, tornano il 30 agosto nelle sale con “Ritorno al Bosco dei 100 Acri (Christopher Robin)“.

Dopo un’infanzia passata a giocare con i suoi amici del bosco – Winnie, Tigro, Hi-Ho, Pimpi, Tappo, Kanga, Ro e Uffa – l’ormai adulto Christopher Robin vive a Londra dove ha una famiglia e una carriera importante. E’ poco il tempo, però, che riesce a dedicare a sua moglie Evelyn e sua figlia Madeline, sommerso dalle responsabilità del lavoro. Ha dimenticato da tempo i suoi giochi spensierati nel bosco fino a che, un giorno, il passato lo verrà a chiamare e tutto cambierà.

Ritorno al bosco dei 100 acri

Per la prima volta Winnie the Pooh si presenta sul grande schermo con le vesti del ‘live action’. 

Il lavoro della squadra effetti visivi è stato enorme in questo film. Nel “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” sono stati creati dei veri pupazzi di peluche, grazie al laboratorio Animated Extras, specializzato in effetti speciali e già vincitore di un premio Oscar. Muovendo questi personaggi è stato possibile simulare l’interazione con gli attori. Incredibile quanto le caratteristiche dei simpatici abitanti del bosco siano rimaste le stesse del cartone animato originale: Winnie the Pooh con la sua morbida panciotta, la coda saltellante di Tigro, e la divertente espressione stanca e languida di Hi-Ho.

Ritorno al bosco dei 100 acri

Nel ruolo del protagonista Christopher Robin, troviamo Ewan McGregor. 

Dopo la celebre interpretazione del cult “Trainspotting“, “Trainspotting 2” e il ruolo da cavaliere Jedi nella trilogia di Guerre stellari, Ewan McGregor ha indossato per la prima volta i panni di un personaggio di un cartone animato in “Ritorno al Bosco dei 100 Acri”. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura cinematografica, Hayley Atwell nel ruolo della moglie Evelyn, madre di una prodigiosa Bronte Carmicheal, l’adorabile bambina Madeline. Nei panni del capo spietato e insopportabile, Giles Winslow, candidato all’Emmy.

Ritorno al bosco dei 100 acri

La storia di Winnie The Pooh è cominciata tanto tempo fa negli studi di produzione Walt Disney.

I personaggi del “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” sono nati nel 1924, dalla penna di A.A Milne. Due anni dopo l’autore ha pubblicato un libro di storie, “Winnie Puh“, che in poco tempo è diventato uno dei libri per l’infanzia più popolare di tutti i tempi. 

Il Bosco dei 100 acri, casa degli amici animali di Christopher Robin, è ispirato alla Foresta di Ashdown. Il film “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” è quasi interamente ambientato nei boschi: la produzione è stata molto attenta a ridurre al minimo l’impatto ambientale, utilizzando pneumatici a bassa pressione per preservare le radici degli alberi secolari e non danneggiare la vegetazione.

Ritorno al bosco dei 100 acri

“Ritorno al Bosco dei 100 Acri” è un film pascoliano. Ci porta a riflettere sulla vita moderna, su quello che ci stiamo perdendo.

Christopher Robin ha perso quel fanciullino Pascoliano che è dentro ognuno di noi. Lo ha perso per via della responsabilità che ci pone davanti la vita adulta. Ma basta cercare un attimo dentro di noi, che quegli amici della nostra fantasia ci vengono a trovare. 

Il regista del film Marc Forster ha detto: “Le cose più semplici della vita sono quelle che ci rendono più felici. In “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” vediamo un uomo che ha perso di vista la propria umanità e che si ricorda della parte migliore di sé solo quando si riconnette con la sua infanzia, la fantasia e la capacità di stupirsi. Quando ritrova il suo spirito migliore la sua vita si arricchisce, si ricorda che le cose più semplici non devono essere trascurate o dimenticate”.

di Laura Iannetti

Guarda il trailer di Ritorno al Bosco dei 100 Acri:

 

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