A Casal di Principe la scuola di recitazione dove i giovani possono ricominciare

Nascerà a Casal di Principe e sarà diretta da Massimiliano Gallo l’Accademia di recitazione dedicata a “Paolo e Leonardo Letizia“.

nato a casal di principeIl progetto

L’idea è venuta ad Amedeo Letizia durante le riprese del film “Nato a Casal di Principe”, nel quale si racconta la storia del rapimento di suo fratello Paolo, della tribolazione della famiglia per ritrovarlo, prima, per avere giustizia, poi, esattamente 23 anni dopo. 

“L’Accademia, per i suoi ideatori, deve diventare un punto di riferimento culturale e di aggregazione dell’agro aversano e della Campania – si legge in un comunicato – per offrire uno sbocco creativo per quei tanti giovani, spesso risucchiati dalle dinamiche criminali e senza prospettive di un ambiente che ancora sta cercando una sua nuova identità lavorativa”. 

 

Il film 

Amedeo Letizia è un ragazzo di vent’anni che, sul finire degli anni Ottanta, si è trasferito a Roma da Casal di Principe per inseguire la carriera di attore. Sta appena iniziando a muovere i primi passi, tra un fotoromanzo e un ruolo sul piccolo schermo ne “I ragazzi del muretto”, quando Paolo, il fratello minore, viene rapito. 

Amedeo torna a Casale per cercare il fratello, tra le indagini inconcludenti dei Carabinieri e l’istinto di farsi giustizia da solo. (LEGGI ANCHE: Nato a Casal di Principe, da Venezia 74 al cinema (TRAILER).

Perché vederlo

Perché racconta la verità di un territorio difficile. Non spettacolarizza la camorra, ma quello che significa vivere in quella terra. È come un western dei giorni nostri. Non giudica i criminali, né li esalta, come non esalta il dolore di chi subisce il crimine. 
Il regista Bruno Oliviero proviene da una lunga esperienza con i documentari e si vede. Il suo modo di raccontare la verità è delicato e rispettoso, al limite della narrazione giornalistica, ma con silenzi mai inopportuni. 
Il 10% degli incassi del botteghino andranno al progetto dell’Accademia di recitazione “Paolo e Leonardo Letizia”, ecco un altro motivo per andare a vedere questo film.

di Roberta Biasi

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