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Perdonanza Celestiniana
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726ma Perdonanza Celestiniana: gran finale con un omaggio a Morricone

Si è conclusa ieri con il suggestivo omaggio al Maestro Ennio Morricone, scomparso recentemente e cittadino onorario dell’Aquila, la 726esima Perdonanza Celestiniana. Il concerto “L’Aquila per Ennio Morricone” ha visto salire sul palco del Teatro del Perdono l’Orchestra ”Roma Sinfonietta”  il “Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano” e la voce solista Vittoriana De Amicis, diretti dal M° Andrea Morricone. L’evento di una potenza emozionale unica è stato introdotto dalla giornalista del TG1 Emma D’Aquino

L’Aquila si conferma città della “rinascita” e della “ripartenza”, mai come quest’anno la Perdonanza Celestiniana, la prima sotto il fregio UNESCO, è stata veicolo non solo di grandi appuntamenti con la storia, ma soprattutto di un messaggio di speranza e positività verso il futuro. Un cartellone di eventi straordinario, che ha portato nel capoluogo abruzzese artisti eccezionali, uniti in un abbraccio virtuale a tutto il mondo.

Il 23 Agosto lo spettacolo “Un Canto per la Rinascita d’acqua e di pietra” una grande serata di musica e parole ideata dal Maestro Leonardo De Amicis e scritta con Paolo Logli. Sull’imponente palco del Teatro del Perdono insieme all’orchestra del Conservatorio Alfredo Casella e alla corale Gran Sasso, diretti dal  De Amicis, tanti artisti straordinari come Loredana Bertè, Fausto Leali, Marco Masini, Ron, Alberto Urso, Leo Gassman, Alessia Giangiuliani e Giorgio Pasotti; alla conduzione per il terzo anno Lorena Bianchetti.  Il 24 in Piazza Duomo l’appuntamento “In punta di piedi tra arte e territorio”. L’evento, nato all’Aquila dal Centro Danza Art Nouveau di Ornella Cerroni, con la partecipazione straordinaria di Rebecca Bianchi (Etoile del Teatro dell’Opera di Roma).

Il 25 il Teatro del Perdono è stato testimone dello straordinario racconto di Antonello Venditti, dimostrando l’importanza di costruire un evento in sinergia con il territorio, punto focale dell’ideazione del Direttore Artistico. Un grande artista disposto a mettersi in gioco; nella città e con la città ha costruito il suo meraviglioso spettacolo. L’Orchestra del Conservatorio Alfredo Casella diretta da Leonardo De Amicis ancora protagonisti della serata. Il  27,sul palco di Piazza Duomo, “L’Aquila da cantare”; spazio ai gruppi musicali del territorio aquilano con Enrico Ruggeri, padrino d’eccezione.

Un posto di riguardo va all’evento simbolo di questa manifestazione, il suggestivo trasporto della Bolla, che dopo aver attraversato una parte del centro storico, ha visto il suo culmine nell’apertura della Porta Santa.

Questa Perdonanza “eccezionale” sotto ogni punto di vista è stata possibile grazie alla tenacia del Sindaco Pierluigi Biondi e alla volontà del direttore artistico, il Maestro Leonardo De Amicis. Una Perdonanza all’insegna della “sicurezza” e della “rinascita”, che grazie all’impegno di tutti: amministrazione, forze dell’ordine, volontari, artisti e persone comuni è stata capace di garantire al pubblico la fruizione di ogni evento culturale nel rispetto di tutte norme sanitarie vigenti. Grande successo hanno riscosso tutti i protocolli anti – covid promossi dal Comune, in particolare i dispositivi di riconoscimento, da applicare al polso di differenti colori, per accedere alle zone delimitate durante gli eventi, come l’apertura della Porta Santa. Tutto questo per dimostrare sempre di più che realizzare grandi eventi live, nonostante la lotta al Coronavirus, è possibile. Non a caso L’Aquila è candidata a Capitale italiana della Cultura per il 2022 a sottolineare la capacità di ripartire e ricucire il tessuto sociale, attraverso la cultura, dopo il trauma. L’intera Città dal 23 al 30 agosto si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, con quasi 3000 posti a disposizione del pubblico per assistere ad ogni appuntamento dal vivo e maxi schermi allestiti in diversi punti del centro storico.

L’edizione 2020 della Perdonanza Celestinana segna, al pari di quella che si tenne nel 2009 in forma ridotta a pochi mesi dal sisma, uno spartiacque nella storia della comunità aquilana, che lancia un messaggio all’intero Paese. È possibile non essere sopraffatti e vinti dalla paura del coronavirus promuovendo, nel pieno rispetto della normativa vigente, eventi e iniziative in grado di coinvolgere le persone, valorizzando la cultura, la tradizione e la bellezza. L’Aquila ha dimostrato dignità, compostezza, razionale consapevolezza del rischio e capacità di reazione di fronte alle difficoltà, non cedendo a logiche fataliste o nichiliste connesse alla pandemia, evento del tutto straordinario e senza precedenti ma che, oltre che con la scienza e comportamenti responsabili – mascherine, distanziamento interpersonale e igiene delle mani -, va affrontato con lucidità e buon senso dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Una Perdonanza – conclude il Maestro De Amicis  in cui la cultura ha rappresentato il segno tangibile della rinascita che L’Aquila sta vivendo per la seconda volta in pochi anni. Grandi eventi, grandi emozioni, grande partecipazione; da qui estendo l’abbraccio della cultura, seppur virtuale, a tutti, per non perdere la speranza di farcela sempre!” 

Appuntamento con la Perdonanza Celestiniana alla prossima edizione con le parole di Antonello Venditti: “L’Aquila è pronta per un nuovo racconto per mostrare all’Italia cos’è adesso…”.

Guarda le immagini della 726ma Perdonanza Celestiniana:

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